30 maggio 2012

Auguri piccolo ometto!


Un post molto veloce per lasciarvi le foto e la ricetta della torta che ho preparato per il mio bimbo. Perdonatemi se oggi non riesco a passare dai vostri blog, ma i preparativi del primo compleanno richiedono tempo e io in questi giorni sembro inebetita...sarà l'emozione del primo anno... :)
 Permettetemi di mandare un abbraccio a tutti gli emiliani, per il momento terribile che stanno vivendo. Anche se oggi dedico un post a una ricetta e al compleanno del mio bimbo, quindi a qualcosa di festoso, il dramma del terremoto è nel mio cuore e nella mia testa...



TANTI AUGURI PER IL TUO PRIMO COMPLEANNO, PICCOLO OMETTO MIO! 
Questa torta e questa canzone sono per te...

Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle
tuoni d'aerei supersonici che fanno alzar la testa
e il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra
avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare
schiuma di cavalloni pazzi che s'inseguono nel mare
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l'America senza fermate
avrai due lacrime più dolci da seccare
un sole che si uccide e pescatori di telline
e neve di montagne e pioggia di colline
avrai un legnetto di cremino da succhiare
avrai una donna acerba e un giovane dolore
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore
avrai una sedia per posarti ore
vuote come uova di cioccolato
ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando
ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore avrai
avrai parole nuove da cercare quando viene sera
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po' di tosse
Natale di agrifoglio e candeline rosse
avrai un lavoro da sudare
mattini fradici di brividi e rugiada
giochi elettronici e sassi per la strada
avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare
avrai carezze per parlare con i cani
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro mani
che frugano le tasche della vita
ed una radio per sentire che la guerra è finita
avrai avrai avrai
il tuo tempo per andar lontano
camminerai dimenticando ti fermerai sognando
avrai avrai avrai
la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore amore amore avrai 
(Avrai, C. Baglioni)


Ingredienti
Per il Pan di Spagna alla vaniglia
5 uova
150 g di zucchero
1 bacca di vaniglia
100 g di farina
70 g di fecola di patate
Per la crema chantilly alle fragole
2 uova
50 g di zucchero
35 g di farina
300 ml di latte
200 g di fragole
100 ml di panna
Per la crema ganache
250 ml di panna
250 g di cioccolato extra fondente
Per decorare
fragole
foglie di menta

Procedimento
Per il Pan di Spagna
Montare le uova con lo zucchero e la vaniglia molto a lungo (questo aspetto è molto importante per far gonfiare bene la torta: l'ideale è 20 minuti). Aggiungere la farina e la fecola setacciate, mescolando dall'alto verso il basso con una spatola, senza smontare il composto.
Imburrare una tortiera con la cerniera e versare il composto. Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.
Per la crema chantilly
Versare il latte in un pentolino e portare ad ebollizione. Nel frattempo, montare le uova con lo zucchero, aggiungere la farina e continuare a montare. Quando il latte bolle versare il composto di uova e mescolare a fuoco basso finché la crema avrà raggiunto la densità desiderata (in questo caso è bene fare una crema spessa, perché dev'essere mescolata a un liquido). Pulire e frullare le fragole. Mescolare la crema raffreddata e metà del coulis di fragole. Montare la panna e amalgamare, con molta delicatezza, insieme alla crema.
Per la ganache
Portare ad ebollizione la panna. Versarvi il cioccolato tagliato a cubetti e mescolare finché la crema ottenuta sarà omogenea. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi passare per qualche minuto in freezer; montare con le fruste elettriche finché si ottiene una crema spumosa.
Comporre la torta
Dal Pan di Spagna ricavare tra dischi di uguali dimensioni. Appoggiare il primo disco su un piatto e bagnare con qualche cucchiaio del coulis di fragole messo da parte. Farcire con la crema chantilly alle fragole e coprire con il secondo disco. Procedere allo stesso modo e coprire con il terzo disco. Glassare la torta con la ganache e decorare con fragole e foglie di menta.

29 maggio 2012

Di zucchine ripiene, di parti e di amicizie


Oggi per me è un giorno molto speciale: perdonatemi, c'entra veramente poco con la cucina, ma visto che il blog è anche condivisione, mi viene spontaneo parlarne. Un anno fa a quest'ora ero nel pieno del travaglio...anzi no, ero in fase prodromica, il travaglio vero e proprio è iniziato verso le tredici. E' stato uno dei giorni più intensi ed emozionanti di tutta la mia vita, undici ore di grande dolore, è vero, ma undici ore di amore e di vita allo stato puro, di una forza che non so spiegare, undici ore che sono culminate (alle 00.28 del 30 maggio) con il nostro primo incontro, quel momento in cui i suoi occhi hanno incrociato i miei e la sua testa si è appoggiata sul mio seno. Mi sembra incredibile che sia trascorso un anno...i ricordi sono ancora vivissimi, se chiudo gli occhi posso rivivere tutto: le prime lievi contrazioni verso le due di notte, quelle che mi hanno svegliata alle sei del mattino, quelle che credevo fossero fortissime e invece non erano ancora nulla...il mio cane che, quando ero ancora a casa, mi è stato sdraiato accanto, guardandomi con aria preoccupata...il primo giro all'ospedale per poi tornare a casa con una gran tristezza, pensando che non avrei mai partorito, il secondo giro, quello definitivo...i battiti del cuore del mio bimbo attraverso il monitor, il grafico delle contrazioni, le parole del ginecologo che ha dato l'ok per il ricovero (quanto l'ho adorato!), la dolcissima ostetrica che mi ha seguita, la vasca da bagno in cui ho passato gran parte del travaglio, la forza e la dolcezza incredibili di mio marito nel sostenermi e nello starmi accanto, l'intimità con cui noi due abbiamo potuto vivere questo momento, senza intrusioni...le mie urla prima e le mie lacrime di gioia poi, quando l'ho visto, quando l'ho abbracciato, quando io e mio marito ci siamo guardati con occhi stanchi ma soddisfatti e pieni d'amore...
E ieri ho pianto, ho pianto di felicità, perché una delle mie più care amiche è diventata mamma. Una di quelle amiche di vecchia data, che non sono mai sparite...una di quelle amicizie che, nonostante gli alti e bassi, i periodi in cui ci si frequenta meno, rimangono tali. Anche per questo è stata una grande gioia quando ho saputo che la sua bimba era nata...due giorni prima del compleanno di mio figlio, proprio quando stavo pensando "un anno fa c'eravamo quasi...", è arrivata anche lei...auguri cara amica mia! ^_^

Ora la smetto di tediarvi e passo alla ricetta di oggi: zucchine ripiene di tonno con salsa di yogurt.


Ingredienti
4-5 zucchine
1 scatoletta di tonno sott'olio
3-4 acciughe
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
basilico
pangrattato
sale
olio evo
100 ml di yogurt bianco
paprica
aglio orsino

Procedimento
Lavare e mondare le zucchine. Tagliarle a metà per il lungo (e se sono lunghe tagliare le metà in due parti). Cuocerle a vapore per dieci minuti. Svuotarle della polpa interna, salarle e disporle su una pirofila leggermente oleata. In una padella soffriggere uno spicchio d'aglio con un filo d'olio evo, aggiungere le acciughe e il tonno, precedentemente sgocciolato; tritare questi ingredienti nel mixer, aggiungendo prezzemolo e basilico. Riempire le zucchine con il composto, cospargere di pangrattato e gratinare in forno a 180° per una ventina di minuti.
Nel frattempo preparare la salsina mescolando lo yogurt con un pizzico di paprica, un cucchiaino di aglio orsino e un filo d'olio evo.
Servire le zucchine calde (ma volendo sono buonissime anche fredde) con la salsa di yogut.




Con questa ricetta partecipo al contest Io amo le verdure


27 maggio 2012

Budino multicolor con finta bagna càuda e crackers integrali all'aglio orsino


Altro budino per l'MTC e direi, a questo punto, anche l'ultimo! :P
Non credevo di partecipare di nuovo con tre proposte, perché le idee erano tante, la voglia di sperimentare varie combinazioni c'era tutta, ma poi mi ritrovavo a dire "mah forse è un po' banale" e quindi lasciavo perdere. Tuttavia è così stimolante pensare, ragionare, assaporare attraverso la fantasia...che mi sono trovata a proporre tre versioni. Il bello di questo mese è stato che la ricetta sembrava (SEMBRAVA!) facile, ma il dover combinare, stupire attraverso i gusti e le consistenze, ha reso tutto più difficile e ancora più divertente!


L'idea è giunta dalla bagna càuda: questa splendida salsa, tipica della mia regione, viene servita con varie verdure, che ho pensato di trasformare proprio in un budino. Dopo vari ragionamenti, però, sono giunta alla conclusione che la bagna càuda in questa stagione, seppur non così calda come dovrebbe, sarebbe stata eccessiva. Inoltre nella ricetta tradizionale sono le verdure che accompagnano la salsa, non il contrario, mentre in questo caso erano le verdure del budino a dover dominare ed essere impreziosite da altri elementi: la bagna càuda avrebbe snaturato il sapore complessivo del piatto. Ecco perché ho deciso di prepararne una versione finta, per ricordarla, per renderle omaggio, ma dando maggiore importanza al budino. In sostanza si tratta di un olio aromatizzato all'aglio, i cui spicchi vegono poi eliminati, con l'aggiunta di acciughe. Il sapore di aglio c'è, ma non prevarica. E ritorna nell'altro elemento della ricetta: i crackers all'aglio orsino, pianta aromatica che ha un sentore di aglio, ma è decisamente più leggero.


Ingredienti
Per 6 budini (ricetta di Francesca)
125 g di patate
125 g di barbabietole cotte al vapore
125 g di carote
125 g di zucchine
100 ml di panna
2 uova
sale
burro per gli stampini
Per la finta bagna càuda
6 spicchi d'aglio
1/2 bicchiere di olio evo
15 acciughe sott'olio
Per i crackers
150 g di farina integrale
50 g di farina di grano tenero 0
100 ml di acqua
1 cucchiaio di olio evo
1/2 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di bicarbonato
aglio orsino a piacere
sale grosso

Procedimento
Per i crackers
Mescolare tutti gli ingredienti secchi. Unire l'acqua, l'olio e l'aglio orsino, e impastare finché si otterrà un impasto liscio e compatto. Lasciar riposare per 30 minuti, dopodiché stendere l'impasto a uno spessore di 2 mm circa. Tagliare in rettangoli, bucherellare con una forchetta, spennellare con un po' d'olio evo e cospargere di sale grosso.
Cuocere in forno preriscaldato a 185° per 15-20 minuti.
Per la finta bagna càuda 
Pelare gli spicchi d'aglio e immergerli nell'olio, dentro un pentolino. Mettere sul fuoco e far sobbollire per una quindicina di minuti ma, attenzione, non deve mai bollire né friggere. A questo punto aggiungere le acciughe e farle sciogliere. Togliere dal fuoco e lasciare l'aglio in infusione, fino al momento di servire.
Per i budini
Lavare e mondare le zucchine, tagliarle a rondelle e rosolarle in una padella con un filo d'olio evo. Pelare e lavare patate e carote, tagliarle a tocchetti e sbollentarle in acqua bollente. Tagliare la barbabietola a cubetti. Mescolare molto bene la panna con le uova e dividere il composto in quattro parti. Frullare con il minipimer le zucchine insieme a un quarto del composto, regolare di sale e procedere allo stesso modo con gli altri tre ingredienti. Imburrare gli stampini e in ognuno versare i quattro composti. Cuocere in forno a bagno maria per 30 minuti circa.

Servire i budini caldi, con la salsa calda e i crackers freddi.



Con questa ricetta partecipo all'MTC di maggio 


26 maggio 2012

Cheesecake (o cheeseglass?) con ciliegie e cioccolato fondente


Perdonatemi, in questi giorni sono proprio monotematica: ciliegie e fragole, fragole e ciliegie...eh ma...che ci posso fare se adoro questi due frutti e, quando è la loro stagione, ne faccio grandi scorpacciate?
E poi le fragole mi hanno portato pure fortuna nel contest che ho appena scoperto di aver vinto: Fragole a colazione organizzato da Daniela, del blog Cucina libri & gatti, che ringrazio tantissimo!! :D
Venendo alle ciliegie di oggi, perché non utilizzarle in un dolce molto veloce da realizzare, ma gustoso e d'effetto? Ecco allora una cheesecake in bicchiere, con base di riso soffiato, crema di ricotta e coulis di ciliegie e cioccolato fondente.


Voglio dedicare questo dolce a L'albero goloso, a cui ho già partecipato con una ricetta, ma avendo promesso di pensarne una appositamente per una così lodevole iniziativa, propongo anche questo dessert.
L'albero goloso è una raccolta di ricette dolci, che ha come scopo la pubblicazione di un e-book, che sarà poi venduto e il cui ricavato sarà interamente devoluto all'associazione Città della speranza, che finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova.

E ora scappo: vi auguro un buon sabato e vi lascio la ricetta! ^_^


Ingredienti 
100 g di riso soffiato
35 g di burro fuso
250 g di ricotta vaccina
70 g di zucchero
latte q.b.
una ventina di ciliegie
cioccolato fondente a piacere

Procedimento
Tritare il riso soffiato nel mixer e amalgamarlo con il burro fuso. Disporre il composto sul fondo dei bicchieri e compattare aiutandosi con un pestello. Mescolare la ricotta con lo zucchero e ammorbidire con un goccio di latte. Versare la crema di formaggio sulla base di riso soffiato e livellare.
Frullare le ciliegie, precedentemente lavate e denocciolate, insieme a qualche quadratino di cioccolato fondente. Versare questo coulis sulla crema e decorare con qualche ciliegia.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta L'albero goloso



25 maggio 2012

Di cibo e di libri: Le relazioni culinarie (Andreas Staikos) #2


Buongiorno!
Altro appuntamento con Di cibo e di libri: oggi riprendiamo in mano un libro, di cui avevo già parlato (qui), per abbinarlo a una ricetta fresca e adatta al caldo che forse (speriamo!) sta arrivando.
Un piatto presente nel romanzo di Staikos e rielaborato nella mia cucina: le verdure ripiene che diventano i pomodori ripieni con riso ed erbe aromatiche.


Se volete saperne di più andate a leggere l'articolo e la ricetta su Donna In!! :)



24 maggio 2012

Ciliegie intrappolate e...

...tanti auguri a meeee, tanti auguri a meeee!!
Ebbene sì, oggi è il mio compleanno e siamo arrivati a ben 29 anni! :D


Niente torta, perché la mia mente sta già lavorando su quella per il compleanno di mio figlio, che festeggeremo fra una settimana, quindi mi regalo dei biscottini: frolla di riso e ciliegie, nient'altro...più semplici di così non si può, però sono molto buoni: friabili tanto da sciogliersi in bocca e la ciliegia, cotta in forno insieme al biscotto, dà un tocco aromatico che si sposa perfettamente col sapore della frolla di riso.



Ingredienti
100 g di burro
100 g di zucchero
1 uovo
200 g di farina di riso
1 cucchiaino di lievito
ciliegie fresche


Procedimento
Amalgamare il burro con lo zucchero; aggiungere l'uovo e continuare ad impastare. Unire la farina e il lievito, impastare finché si otterrà una palla liscia e omogenea. Far riposare in frigo per una trentina di minuti. Stendere l'impasto con un mattarello e ricavare dei dischetti. Lavare e denocciolare le ciliegie, tagliandole a metà. Al centro di un primo dischetto posizionare mezza ciliegia e chiudere con un secondo dischetto, sulla quale avremo inciso una finestrella a forma di fiore. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti. Cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti.

23 maggio 2012

Salmone al forno in marinatura di aceto di mele, finocchietto selvatico e pepe nero Tellicherry


Domenica nella mia città c'è stata una fiera dedicata alle spezie e alle piante aromatiche e, nonostante la pioggia, ho fatto un giretto e ho comprato una piantina di basilico genovese, 50 g di cardamomo, 50 g di aglio orsino e 50 g di pepe di Tellicherry, una delle migliori selezioni di pepe nero, di origine indiana, molto aromatico e leggermente piccante, di colore rossiccio molto scuro.
Ieri mattina, come ogni martedì, giretto al mercato: dal mio pescivendolo di fiducia ho preso due bei tranci di salmone selvaggio. Arrivata a casa ho pensato a una ricetta per utilizzare il nuovo pepe: totalmente inventata, ma ci è piaciuta molto, quindi replicheremo sicuramente ;)


Ingredienti per due persone
2 tranci di salmone
aceto di mele
olio evo
pepe nero di Tellicherry
1 rametto di finocchietto selvatico
1 spicchio d'aglio
insalatina per accompagnare

Procedimento
Disporre il salmone in una pirofila e condirlo con abbondante olio evo e aceto di mele; insaporire con il finocchietto sminuzzato e qualche grano di pepe nero; lasciare marinare per un'ora. Scolare parte della marinatura e cuocere in forno a 180° per 20 minuti circa. Servire con un'insalatina fresca.




Oggi vent'anni dalla strage di Capaci. Preferisco non scrivere nulla (così come ho preferito non scrivere molto sui fatti di quest'ultimo fine settimana) e lasciarvi una foto e due frasi...

Immagine presa dal web
Chi ha il coraggio di sostenere i propri principi muore una volta sola. Chi ha paura muore tutti i giorni. (Paolo Borsellino)

Gli uomini passano, le idee restano, restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. (Giovanni Falcone)






Infine ringrazio Miss Magorium del blog Smalti pentole e rock and roll per avermi donato il premio I love your blog ^_^

20 maggio 2012

Confettura di ciliegie e fragole aromatizzata alla rosa


Ebbene sì, mi sono decisa: mi lancio nella produzione delle conserve!
Mi piace avere questi barattolini che riempiono la mia dispensa: di solito mi arrivano da zie e parenti vari, ma ora ho deciso di provare a far qualcosa anche io. E da cosa iniziare se non da marmellate e confetture?
Mmm vediamo che frutta ho comprato? Ciliegie...ok aggiudicato! Fragole...sì potrei usarle insieme! Ah già, mi sono avanzati dei petali di rosa dal budino per la Piccola Bottega di Campagna...dai mettiamo anche questi! Però mi piacerebbe aromatizzare anche con un goccio di limone, per dare un tocco di acidità...mmm non ho limoni...mmm come risolvere? Timo limone sul balcone! Dai, ci sto!


Ingredienti per due barattoli piccoli
200 g di ciliegie
100 g di fragole
4-5 petali di rosa
qualche rametto di timo limone
150 g di zucchero semolato

Procedimento
Sterilizzare i barattoli e rispettivi coperchi: lavarli molto bene con detersivo e sciacquarli; metterli dentro una pentola e coprirli con acqua; portare ad ebollizione e lasciar bollire per 30 minuti; far raffreddare direttamente nell'acqua. Estrarre i barattoli e i coperchi dall'acqua e asciugarli con un panno pulitissimo.
Pulire e tagliare la frutta, versarla in una casseruola insieme allo zucchero, ai petali di rosa e al timo limone, precedentemente lavati, ed accendere il fuoco. Far cuocere per 30 minuti circa, mescolando di tanto in tanto. Frullare con il minipimer e versare la confettura nei barattoli. Sigillare bene con i coperchi e far raffreddare in posizione capovolta.


Buona domenica!

Con questa ricetta provo a partecipare al calendario di Ammodomio per il mese di giugno





AGGIORNAMENTO (caspita in questi giorni non faccio altro :( che brutte cose stanno avvenendo!)
Un forte abbraccio a tutte le persone che stanno vivendo il terremoto in Emilia!

19 maggio 2012

Banana cake & vanilla milkshake



Quanto amo i plumcake! Sarà perché è bello trovarsene uno bello pronto e morbido per far colazione, sarà perché come con i muffins ci si può sbizzarrire negli ingredienti, ma è sicuramente uno dei miei dolci da credenza preferiti!
Questo con le banane l'ho preparato qualche pomeriggio fa e ne ho mangiata subito una fetta, insieme a un milkshake alla vaniglia...eheh sono abituata a far merenda come i bimbi, che ce volete fa'? :P


Vi lascio la ricetta e scappo che devo portare il pupetto in piscina...di solito andiamo al lunedì ma solo per questa volta ci siamo spostati al sabato. Vi auguro uno splendido fine settimana! ^^

Ingredienti
Per il cake
3 uova
200 g di zucchero di canna grezzo
1 banana (+ mezza per decorare)
3 cucchiai di olio evo
300 g di farina
1 bustina di lievito in polvere
Per il milkshake
1 bicchiere di latte
1 cucchiaino di miele
1 pizzico di vanillina

Procedimento
Per il cake
Montare le uova con lo zucchero. Unire la banana schiacciata, l'olio e infine la farina con la bustina di lievito.
Imburrare e infarinare uno stampo per plumcake e versarvi il composto. Decorare con fettine di banana e cuocere in forno a 185° per 25-30 minuti ed in seguito per altri 10 minuti abbassando la temperatura del forno (150°).
Per il milkshake
Con il minipimer frullare il latte, il miele e la vanillina finché si ottiene un liquido spumoso.




Con questa ricetta partecipo al contest di Aria in collaborazione con Olio Dante, gOLIOsità




Aggiornamento del pomeriggio:

PER BRINDISI E PER TUTTI I FAMILIARI DELLE VITTIME COLPITE DALLE MAFIE


18 maggio 2012

Budino yogurt e fragole con caramello salato alla rosa

Buongiorno! :)
Oggi una ricetta creata per il contest di Ambra al quale sono ormai affezionata, perché stimola la mia creatività e soprattutto, prevedendo l'utilizzo di prodotti di stagione, non rivoluziona le abitudini della mia cucina, anzi si adatta perfettamente!
Non sono molto soddisfatta delle foto perché cercavo un effetto di luce particolare, ma temo di non esserci riuscita, e poi perché per qualche giorno sono senza cavalletto (l'ho restituito a mio fratello e ora sono in attesa di comprarne uno tutto mio) e visto che quando scatto sembro affetta da delirium tremens non posso prescindere da un appoggio stabile...spero che l'obiettivo stabilizzato abbia fatto il suo lavoro :/
Ritornando alla ricetta, quello che vi presento è un budino di fragole e yogurt, con dosi molto casalinghe (senza l'utilizzo della bilancia), cotto a vapore, e accompagnato da un caramello salato aromatizzato alla rosa; il tutto impreziosito da petali di rosa che vanno rigorosamente gustati insieme! :)



Ingredienti
Per 4 budini
1 vasetto di yogurt bianco
4-5 fragole
1-2 cucchiai di zucchero semolato
1 uovo
Per il caramello salato
3 cucchiai di zucchero semolato
1/2 bicchiere di panna liquida
petali di rosa
1 presa di sale
1 noce di burro
Per completare il piatto
petali di rosa


Procedimento
Lavare le fragole e frullarle con il minipimer, unendovi prima lo zucchero e lo yogurt e poi l'uovo. Versare il composto in bicchierini monodose e cuocere in vaporiera per 25 minuti. Far raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo.
Lavare i petali di rosa e sminuzzarli; versarli nella panna e lasciarli in infusione per qualche ora. Scaldare la panna e metterla da parte. In un pentolino con il fondo spesso versare lo zucchero e il sale e portare sul fuoco: quando si imbrunisce aggiungere il burro e successivamente la panna e mescolare finché il caramello sarà fluido e lucido.
Servire i budini con il caramello e i petali di rosa.





Con questa ricetta partecipo al contest di Gattoghiotto in collaborazione con Malvarosa edizioni Piccola bottega di campagna


16 maggio 2012

I ♥ ice cream


Buongiorno! :)
Prima di dedicarmi alle pulizie di casa vi lascio una ricettina fresca e molto semplice, che ho realizzato qualche giorno fa.
Una delle millemila cose che vorrei provare a fare in casa è sicuramente il gelato, ma essendo sprovvista di gelatiera mi impigrisco e non ci provo mai. Qualche giorno fa avendo comprato delle fragole dolcissime mi è venuta voglia di mangiarle in un modo alternativo: gelato? Diciamo ghiacciolo va! Eh sì perché ho semplicemente versato il composto negli stampi di silicone e l'ho messo in freezer, senza fare alcuna mantecatura.
In attesa di cimentarmi nella produzione di un vero gelato (prima dovrei ripassare ciò che ho studiato tanti anni or sono), mi sono gustata comunque volentieri questo fresco ghiacciolo.


Ingredienti per 3 ghiaccioli
1 vasetto di yogurt
1/4 di bicchiere di latte
1 cucchiaio raso di zucchero semolato
3-4 fragole

Procedimento
Miscelare lo yogurt e il latte. Zuccherare e mescolare bene.
Lavare e tagliare le fragole a fettine sottili. Unirle al resto e versare il composto negli stampi di silicone. Riporre in freezer per 3-4 ore.


15 maggio 2012

Budino verde³ con galletta di riso soffiato al miele e fondutina di Grana padano


Seconda proposta per l'MTC...
Mio marito si stuferà prima o poi e mi intimerà di smettere, vero?
Ma nooo, dai! Alla fine gli faccio mangiare le verdure in modo diverso, no?
Voi che partecipate, ditemi che per le vostre famiglie è così! O_o

Va bene, dai! Passiamo al budino :D
Perché Verde alla terza?
Perché ho usato tre ingredienti verdi, che sfumano da un colore (e un sapore) più intenso ad uno più chiaro (e più delicato di gusto): spinaci, piselli e zucchine.


La ricetta è sempre quella di Francesca, con la variante dello yogurt al posto della panna: mi era piaciuta la leggerezza del primo budino, quindi ho proseguito per questa strada.
In accompagnamento una fonduta di Grana padano, che secondo me si sposa sempre bene con i budini di verdure, e una croccante galletta di riso soffiato al miele, che ingentilisce il sapore del formaggio.


Ingredienti
Per 8 budini (io ne ho fatti di meno ma le proporzioni sono queste)
150 g di zucchine
150 g di piselli freschi
150 g di spinaci
100 ml di yogurt (al posto della panna)
2 uova
sale
pepe
1 spicchio d'aglio
olio evo
burro per gli stampini
Per la fonduta
1/2 bicchiere di latte
100 g di Grana Padano grattugiato
noce moscata
Per le gallette
100 g di riso soffiato
miele q.b. per legare il riso insieme


Procedimento
Preparare prima di tutto le gallette (così avranno il tempo di raffreddarsi e rapprendersi): tostare il riso soffiato per un paio di minuti in una padellina antiaderente. Unire il miele ed amalgamare bene. Disporre mucchietti di riso e miele su una placca ricoperta di carta da forno e cuocere a 185° per 3-4 minuti. Lasciar raffreddare finché le gallette saranno solide.
Lavare e mondare le zucchine, tagliarle a rondelle e rosolarle in una padella con un filo d'olio evo e uno spicchio d'aglio in camicia. Sgranare i piselli e sbollentarli in acqua bollente. Pulire gli spinaci e sciacquarli bene; cuocerli in padella con un filo d'olio. Mescolare molto bene lo yogurt con le uova e dividere il composto in tre parti. Frullare con il minipimer le zucchine insieme a un terzo del composto, regolare di sale e di pepe e procedere allo stesso modo con gli altri due ingredienti.
Imburrare gli stampini e in ognuno versare i tre composti: prima quello di zucchine, poi quello di piselli e poi quello di spinaci. Cuocere in forno a bagno maria per 30 minuti circa.
Nel frattempo preparare la fonduta: scaldare il latte a bagno maria con una grattata di noce moscata e aggiungere poco per volta il formaggio grattugiato, mescolando.
Assemblare il piatto e gustare caldo.



Con questa ricetta partecipo all'MTC di maggio




Ringrazio Tiziana del blog L'ombelico di Venere per avermi donato il premio The Versatile Blogger, che (se non ricordo male O_o) avevo già ricevuto e donato a mia volta ;)

14 maggio 2012

Salone del libro: Tentazione e meditazione - Libro e cioccolato

Buon lunedì signore e signori! Passato un buon weekend?
Ieri sono andata al Salone del libro di Torino e già solo per aver visto Saviano passare di fianco a me posso dire di aver trascorso una splendida giornata! :)
Con il pupo non sono riuscita a seguire presentazioni e incontri con l'autore, però mi sono concessa un laboratorio che assolutamente non potevo perdermi, così come non può mancare il racconto su questo blog, visto che si trattava di libri e cioccolato.



Nello stand "Tentazione e meditazione" ogni giorno si sono tenuti degli incontri con cioccolatieri e autori di libri, seguiti da degustazioni.
Il laboratorio di ieri era intitolato "Il cioccolato in forma storica. Con il cioccolato si scherza e si gioca. E c'è anche chi ha pensato di farne un'opera d'arte": a condurre il critico enogastronomico Paolo Massobrio, partecipavano la giornalista enogastronomica, in questo caso in veste di scrittrice, Cinzia Montagna, i titolari delle cioccolaterie De Martini e Piemont Cioccolato e il vice-presidente della cooperativa Terre dei Santi.
Dopo una breve introduzione di Paolo Massobrio, Cinzia Montagna ha presentato il suo libro Nec ferro nec igne. Nel segno di Camilla: un romanzo storico, basato su una ricerca storica dettagliata, con personaggi reali dell'epoca in cui è ambientato, che si intersecano con personaggi di fantasia e attuali. Il racconto si incentra sulla figura di Camilla Fàa, nata nel 1599 a Monferrato, dama di corte di Gonzaga di Mantova e sposa del Duca Ferdinando. Il matrimonio con il Duca Ferdinando fu però una farsa, poiché fu organizzato in maniera teatrale ma senza alcuna validità a livello legale: infatti dopo la nascita del loro bambino, Giacinto, il Duca sposò Caterina De Medici. Il figlio venne riconosciuto a corte e Camilla ne fu privata, pertanto fu costretta a prendere i voti e a diventar monaca di clausura. Morì nel convento del Corpus Domini di Ferrara, nel 1662, lasciando però uno splendido manoscritto, in cui raccontò la sua esperienza: una testimonianza straordinaria dell'epoca.
Nel romanzo della Montagna, è un giornalista enogastronomico che ricostruisce la storia e che cerca di scoprire il significato del motto dei Fàa, "nec ferro nec igne", e dello stemma nobiliare, una fata. Sullo sfondo della vicenda, le vicissitudini di questo giornalista, uomo dei tempi attuali, che avvalendosi di strumenti moderni e antichi conduce le sue ricerche. Un ruolo fondamentale in alcuni punti della narrazione lo svolge l'animaletto da compagnia di quest'uomo, un petauro dello zucchero, Gridonia, anche per il nome che dà alla collana inaugurata da questo libro, "Le storie di Gridonia", che ha come mission la riscoperta di quella storia definita "minore".
In seguito si è parlato di cioccolato e vino: due proposte di due dei migliori cioccolatieri di Torino, da abbinare a un bicchiere di Freisa.
La cioccolateria De Martini ha presentato un Gianduiotto, emblema dei cioccolatieri torinesi, ma in una versione particolare: il gianduiotto Sabaudo è costituito da una copertura di gianduia fondente e un ripieno di cremino. La cioccolateria Piemont Cioccolato, invece, ha proposto il famosissimo Cri cri, che non è nient'altro che una meravigliosa pralina, composta da una nocciola tostata, avvolta da cioccolato e mompariglia bianca (in origine era colorata). Entrambi sono stati offerti al pubblico per essere degustati in accompagnamento alla Freisa, presentata dall'azienda cooperativa Terre dei Santi.
Ci è stato chiesto di votare quello che secondo noi era l'abbinamento migliore: io ho votato per il primo, perché facendo sciogliere in bocca un pezzetto di gianduiotto e facendolo seguire da un sorso di vino, come consigliato dal vice-presidente di Terre dei Santi, si è creato sul palato un contrasto di sapori che mi ha catturata sedutastante. Ottimo anche l'abbinamento con la nocciola ricoperta di cioccolato, tuttavia l'ho trovato più "scontato", nonostante abbia "vinto" per qualche voto in più :)

Buon inizio di settimana!



p.s. avevo scattato anche qualche foto all'evento, ma ovviamente, ritraendo persone, non posso pubblicarle senza il loro consenso, quindi ci accontentiamo di questi due scatti golosi :P
Il cioccolato in forma storica Con il cioccolato si scherza e si gioca. E c'è anche chi ha pensato di farne un'opera d'arte
Il cioccolato in forma storica Con il cioccolato si scherza e si gioca. E c'è anche chi ha pensato di farne un'opera d'arte

13 maggio 2012

Budino di cannellini con pesto piccante di menta e basilico e il duo di calamari


I love budini salati! Chissà perché non li preparo mai... E quale occasione migliore dell'MTC? Eh sì, perché per questo mese il tema scelto da Francesca del blog Acquolina è proprio il budino salato di verdure, frutta e/o legumi. La sfida mi entusiasma perché c'è proprio da sbizzarrirsi tra mix di sapori, consistenze, temperature, colori, forme, ecc. Sarà un gran divertimento! :D
La mia (prima) proposta si compone di un budino salato di cannellini, un pesto piccante di menta e basilico e ciuffetti di calamari.


Nel budino ho sostituito la panna della ricetta originale di Francesca con lo yogurt, non per motivi di linea (essaichemmenefregaammedellalinea! :P), ma per alleggerire il piatto, vista l'aggiunta di un elemento fritto. Come accompagnamento ho scelto un pesto di basilico e menta, perché trovo che siano due sapori che si accostano molto bene con i cannellini e i calamari (l'avevo già appurato in una zuppetta preparata da mio fratello :)); il connubio con i calamari, però, deve avvenire direttamente in bocca: guai a bagnare il fritto con una salsina! Per dare un po' di brio, un pizzico di peperoncino e una grattata di scorza di limone. I ciuffetti di calamari li ho presentati in due varianti, per giocare sui sapori e le consistenze in accostamento alla morbidezza del budino: una impanata nella farina di mais e fritta in olio extravergine di oliva e l'altra cotta alla piastra.


Ingredienti
Per 8 budini (ricetta di Francesca)
500 g di fagioli cannellini
100 ml di yogurt (al posto della panna)
2 uova
menta fresca
sale
burro per gli stampini
Per il pesto
20 foglie (circa) di basilico ligure
10 foglie (circa) di menta fresca
1 limone non trattato
1/2 peperoncino essiccato
sale grosso
olio evo
Per il duo di calamari
200 g di ciuffetti di calamari
farina di mais
olio evo

Procedimento
La sera prima mettere in ammollo i fagioli. Scolarli, sciacquarli e farli cuocere in acqua bollente salata. Una volta cotti, frullarli con il minipimer insieme a qualche fogliolina di menta fresca, unire lo yogurt ed in seguito le uova; mescolare bene e regolare di sale.
Versare il composto in 8 stampini imburrati e cuocere in forno a bagno maria per 30 minuti circa.
Nel frattempo preparare il pesto: mettere nel mortaio il basilico, la menta, il peperoncino, la scorza di limone grattugiata e il sale grosso (che serve per rompere meglio le fibre delle foglie) e pestare con movimenti circolari. Solo alla fine aggiungere l'olio evo.
Scaldare una padella antiaderente e far arrostire metà dei ciuffetti di calamari; impanare la restante metà nella farina di mais e poco prima di sformare i budini friggerli in abbondante olio.
Sformare i budini, condirli con il pesto e servirli con le due versioni di calamari.
(Per decorare ho usato petali di fiori di limone)



Con questa ricetta partecipo all'MTC di maggio



E ora vi saluto e vi auguro una splendida domenica, perché oggi si va al Salone del libro! :)
Buona festa della mamma e auguri alla mia mamma ^^



Partecipo anche al contest di About Food, Crostacei e molluschi