La fame vien leggendo: il mattino...e un croissant!


Sorge il mattino in compagnia dell'alba
innanzi al sol che di poi grande appare
su l'estremo orizzonte a render lieti
gli animali e le piante e i campi e l'onde.
Allora il buon villan sorge dal caro
letto cui la fedel sposa, e i minori
suoi figlioletti intierpidìr la notte;
poi sul collo recando i sacri arnesi
che prima ritrovàr Cerere, e Pale,
va col bue lento innanzi al campo, e scuote
lungo il piccol sentier da' curvi rami
il rugiadoso umor che, quasi gemma,
i nascenti del sol raggi rifrange.
(da Il giorno, Mattino, Giuseppe Parini)


Il giorno è l'opera più conosciuta di Giuseppe Parini: componimento a carattere didascalico, è una critica morale verso l'aristocrazia italiana e soprattutto quella milanese; l'autore immagina di essere  precettore di un giovane nobile pigro e viziato e lo segue durante l'arco di tutta la giornata. L'ironia e lo sdegno di Parini fanno da sottofondo a tutta l'opera: i comportamenti banali e oziosi del giovane vengono messi a confronto con le azioni quotidiane di chi conduce una vita dura e votata al lavoro.
Il mattino inizia con una visione paesaggistica che fa da preambolo alla narrazione vera e propria dei versi successivi, quando il giovin signore si sveglia a fatica in tarda mattinata e, dopo una serie di gesti futili, deve scegliere se bere una cioccolata o un caffè.
Le tematiche sono varie e gli stili spaziano dall'idillio arcadico alla polemica moralistica, fino ad includere anche una digressione storica sul colonialismo europeo e la distruzione delle civiltà americane.
I versi che ho riportato sono quelli che aprono il poemetto e mostrano i gesti quotidiani del contadino: lo stile è vicino all'idillio e il tono è molto positivo; l'indignazione arriva dopo, dal confronto con il nobile signorino, ma presi da soli sembrano un inno al sorger del giorno, alla natura che si risveglia e all'inaugurazione delle azioni quotidiane del popolo. Sono versi che trasmettono allegria, non pena per la dura vita che il contadino deve affrontare: la pena semmai la si può provare per la vita priva di utilità sociale di quel giovin signore.
Ho sempre amato l'apertura del poemetto, proprio per questi motivi: uno splendido saluto al nuovo giorno...come un fragrante e morbido croissant!


Non prendetela come una canzonatura: lo so, il croissant, per la ricchezza dei suoi ingredienti potrebbe far pensare alla vita viziosa del nobile, a quelle abitudini che tanto indignavano il Parini. Dal mio punto di vista, però, il croissant, preparato con ingredienti genuini, impastato con dedizione, lavorato con precisione e costanza e fatto lievitare con pazienza, rispetto e amore, si avvicina maggiormente al lavoro dei campi: veder crescere il frutto del proprio lavoro dà una soddisfazione senza paragoni! Sono sicura che quel buon villan che si svegliava all'alba era contento della sua vita, nonostante gli stenti e la fame che magari doveva patire; sono convinta che non avrebbe fatto scambio con quel signore, cui tutto era dovuto, nemmeno per un giorno!


I croissant richiedono un lavoro piuttosto lungo, richiedono pazienza, ma vederli lievitare e poi sfogliare in forno, sentire il profumo che si spande per tutta la casa, assaporarne la fragranza e la morbidezza celata dalla friabile crosta esterna dà una grandissima soddisfazione.
Non avevo mai provato a farli in casa: non so perché, ma temevo di non riuscire, di fallire in qualche passaggio e quindi non mi sono mai decisa.
L'occasione di provarli si è presentata quando mi è arrivato uno scatolone rosso pieno di ottimi prodotti. Che scatolone? Partiamo dal principio: qualche settimana fa, una delle mie più care amiche mi ha scritto un messaggio in cui mi invitava a partecipare a un contest indetto da un'azienda di formaggi sita a 10 km da casa mia, le Fattorie Fiandino. Conoscevo già alcuni prodotti di quest'azienda, perché avevo già avuto occasione di provarli (proprio grazie alla mia amica), quindi non me lo sono lasciata dire due volte: un contest che richiede di preparare una o più ricette con dei prodotti di grande qualità e per di più delle mie zone è proprio nelle mie corde. A chi si è iscritto per partecipare, l'azienda ha inviato un kit che comprendeva 300 g di Burro 1889 e 300 g di Burro 1889 salato (con sale integrale), e poi un pezzo di Gran Kinara, un pezzo di Lou Blau, uno di Lou Bergier e uno di L'Ottavio pichin (alla birra), tutti formaggi a caglio 100% vegetale. La prima cosa che ho voluto testare è stato il burro salato; non l'avevo mai provato e nel kit c'era un piccolo ricettario, pubblicato dalle Fattorie Fiandino, con la collaborazione di alcune food blogger, contenente ricette a base di burro salato: contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il burro salato è adatto anche per preparare dolci...sfogliandolo ho deciso sedutastante che l'avrei provato anche io in un dolce e ho deciso che quel dolce sarebbe stato il croissant francese.
Nell'impasto ho utilizzato il Burro 1889 non salato e per la sfogliata il Burro 1889 salato: il sapore che ha donato ai croissant è particolarissimo e, udite udite, non è salato! :)
Prossimamente proverò gli altri prodotti in qualche ricetta: per ora vi lascio quella dei croissants....che dire se non buon risveglio? :)


Ingredienti (per 22 croissants)
500 g di farina manitoba
1 bustina di lievito di birra
acqua q.b.
1 dl di latte
100 g di zucchero
1 pizzico di sale
Per la sfogliata: 250 g di Burro 1889 salato Fattorie Fiandino
Per dorare la superficie: 1 uovo e zucchero q.b.

Procedimento
Preparare la biga: impastare 200 g di farina con il lievito di birra e un goccio d'acqua (quanto basta per ottenere un composto morbido ma non appiccicoso). Coprire il panetto ottenuto con un canovaccio pulito e lasciarlo lievitare per 30 minuti.
Miscelare il resto della farina, lo zucchero, il sale e il latte; impastare bene ed unirvi la biga; impastare ancora ed aggiungere il burro ammorbidito. Impastare bene finché si otterrà una palla morbida, liscia e compatta. Coprire con un canovaccio e far lievitare per due ore abbondanti.
Stendere l'impasto, dandogli la forma di un rettangolo. Mettere il burro salato tra due fogli di pellicola alimentare (o carta da forno) e stenderlo con il mattarello, in modo da ottenere una sfoglia di metà grandezza rispetto al rettangolo di pasta. Disporre il burro su una metà della pasta, piegarla in due e sigillare i bordi, schiacciando con le dita. Far riposare questo panetto in frigo per 30 minuti.
Riprendere il panetto e stenderlo con il mattarello; piegare il rettangolo in tre (piegare prima un lembo e poi l'altro verso il centro, in modo che le due parti e la faccia centrale si sovrappongano); sigillare i bordi e far riposare in frigo per 30 minuti.
Stendere nuovamente il panetto con il mattarello e piegare il rettangolo ottenuto in quattro (piegare prima un lembo e poi l'altro verso il centro, senza sovrapporli, e poi chiudere a libro); sigillare i bordi e far riposare in frigo per 30 minuti.
Stendere il panetto con il mattarello e con un coltellino formare dei triangoli isosceli (con la base molto stretta e i lati molto lunghi); tirare gli angoli della base verso l'esterno (volendo per facilitare questa operazione si può praticare un taglietto al centro della base) e arrotolare verso la punta per formare i croissants; piegare le punte esterne verso di sè. Disporre i croissants su una leccarda ricoperta da carta da forno, spennellarli con l'uovo mescolato con un goccio d'acqua e farli lievitare per un'ora e mezza a una temperatura di almeno 20°: se la temperatura della cucina non è molto alta si può usare il forno, accendendolo alla temperatura più bassa (di solito sui 30°) e spegnendolo subito, per formare una sorta di camera di lievitazione.
Spennellare nuovamente con l'uovo e spolverare con un po' di zucchero semolato; cuocere in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti (ma regolarsi in base alla colorazione dei croissants perché varia da un forno all'altro).

p.s. se volete congelarli (22 croissants forse sono un po' troppi, a meno che non li regaliate o non apriate una pasticceria :P), bisogna disporre i croissants appena formati su un vassoio ricoperto di carta da forno, coprirli con la pellicola e farli congelare in freezer; quando saranno congelati, potranno essere spostati in un sacchetto.
p.p.s. io li ho fatti vuoti, ma ovviamente se preferite potete farcirli con ciò che più vi piace prima di arrotolarli, oppure farcirli dopo la cottura prima di consumarli ;)


Con questa ricetta partecipo al contest Fattorie Fiandino



58 commenti:

  1. certo che iniziare il mattino con una bontà così...beh, il lunedì acquista una marcia in più!
    Che meraviglia...non posso che inchinarmi a cotanta bontà e golosità.......

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  2. che belle parole, complimenti, mi hai allietato la giornata e anche il palato

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    1. Grazie Elena, mi fa piacere di averti allietato la giornata! ;)

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  3. Ma li hai fatti tu??? Lo so che sei bravissima ma questi croissant sono davvero incredibili!!!!

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    1. Sììì :D ma non è così impossibile come sembra!! :)
      Grazie!

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  4. semplicemente meravigliosiiiiiiiiiiiiiiiii, da fare invidia da una pasticceria

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  5. Beh innanzitutto complimenti per il croissant e per le foto (ma sai che sei davvero migliorata tantissimo?!). Prima o poi dev provarci anche io a preparare queste cose meravigliose per la colazione :-)
    Vorrei fare solo una considerarazione: pare non sia cambiato proprio nulla da quel tempo ad oggi (purtroppo), se non che il croissant ora se lo può mangiare anche il povero 'buon villan' che scommetto avrebbe fatto carte false anche all'epoca per avere la vita un filo più agiata.
    Grazie per farci riscoprire le poesie, così maltrattate a scuola :-)
    buon lunedì e un abbraccio

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    1. Ma grazie tesoro! *.*
      Sicuramente avrebbe voluto una vita più agiata, ma considerando che il buon villan era abituato a un certo tipo di vita, non credo si sarebbe trovato bene nei panni di un nullafacente come il nobile signorino. Diciamo che mi sono un po' immedesimata e facendo un paragone con i giorni attuali, non scambierei la mia vita con la moglie di Briatore (tanto per citare un esempio), pur non potendo permettermi di comprare uno yacht a mio figlio :P
      Grazie ancora! Smack :)

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  6. Eli.. Parini ha scritto un poemetto intriso di meravigliose immagini, sensazioni, sentimenti.. ma tu hai messo della poesia in questi croissant. Sono irresistibili e io dovrò vincere la pigrizia e tentare di farli: ne ho da troppo tempo voglia!! Un bacione grandissimo e un felice lunedì!
    p.s. i croissant così fatti restano morbidi a lungo stella? Va bene congelarli ma se.. uno li tiene fino al giorno dopo?

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    1. Grazie Ely! :)
      Quanto alla durata, io li ho cotti sabato sera e mangiati domenica mattina: certo che appena sfornati sono tutta un'altra storia, ma il giorno dopo erano ancora morbidi e buoni! :)

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  7. splendidi croissant!
    bravissima!
    felice settimana!

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  8. Cosa darei per una di queste meraviglie ora..è che mi manca il tempo..ma mi devo lanciare nell'impresa..
    Un bacio grande..foto spettacolari !

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    1. Dai dai prova! :) E intanto passa da me per colazione che ne ho ancora 16 in freezer :D
      Grazie e un baciotto

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  9. presto ci proverò, e seguirò questa ricetta!
    un saluto
    http://smaltipentoleerockandroll.blogspot.it/

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    1. Allora fammi sapere eh ;)
      A presto!

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  10. I lievitati sono una sfida e una gran soddisfazione. Implicano attenzione, giusto equilibrio, pazienza. Per me sono una specie di esercizio zen e quindi capisco quello che intendi quando dici che si avvicina al lavoro nei campi. Mi hai fatto venire voglia di rifarli! :-)

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    1. Verissimo! Un esercizio zen, hai detto bene :)
      Grazie cara! ^^

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  11. Cara Elisa...quando ho aperto il tuo blog per la mia visita quotidiana...bè ho iniziato a ridere...ma lo sai che ho trascorso tutta la mia domenica (ieri) a preparare croissant??!?!? Non li ho ancora cotti perchè li ho congelati in attesa di proporli a colazione nei prossimi giorni...ma mi auguro davvero possano essere belli ed invitanti ( e buoni) come i tuoi!!! Un abbraccio e buona settimana!

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    1. Ma daiiii! Grande! :D Sono sicura che saranno buonissimi e bellissimi!
      Un abbraccio a te!

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  12. che buoni!!!!Ho sempre avuto qualche problemino con la sfogliatura..proverò la tua ricetta grazie!

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    1. Ciao Fabiana! Grazie a te e se provi la ricetta, fammi sapere! :)

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  13. Riuscire a fare dei cornetti come tuoi per me è una aspirazione. io e la sfogliatura non siamo molto amiche!
    Complimenti!!
    Elisa

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    1. Ma sì che ci riuscirai! :)
      Provaci ancora e non arrenderti! ;)

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  14. Che croissants meravigliosi! Fantastici davvero e mi sa che si sciolgono in bocca... Si può fare colazione alle 5 di pomeriggio? ;) Mi hai fatto venire una voglia...

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    1. Ahahah sì che si può, peccato che leggo solo ora se no te ne inviavo uno :P
      Grazie Sarah :D

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  15. bella la poesia e bellissimi i croissant! li voglio anch'io, me li spedisci??
    ciao

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  16. Un ottimo modo per cominciare una giornata

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    1. Sarebbe bello cominciarla sempre con un croissant no? :D
      Grazie

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  17. Cara Elisa,
    è un piacere poter condividere queste passioni con qualcun'altra. Il tuo blog è a dir poco stupendo, le fotografie affascinanti e le ricette assolutamente da segnare.
    Complimenti per questi croissant!
    A presto,
    Noemi

    Ps: se ti va passa da me, ti aspetto! :-)

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    1. Grazie mille Noemi e benvenuta! Passo subito a trovarti! :)

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  18. Che sono stupendi te l'hanno già detto ma non posso fare a meno di ripetertelo anch'io: questi croissants sono stupendi!!!
    Delle opere di Parini ho ricordi vaghi però accetto volentieri ripetizioni ;)

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  19. ma tu ci credi che li ho fatti sabato?!?!? ancora non so come son venuti stavolta perchè li ho congelati.. li ho fatti 3-4 volte e non sono mai uguali.. va beh.. i tuoi sono stupendi.. davvero.. perfetti.. fanno invidia a quelli del bar.. e poi io verrei più volentieri da te a far colazione!!! buona serata dolcezza un abbraccio

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    1. Ma daiiii!! Siamo sempre in sintonia io e te :D
      Sono sicurissima che i tuoi sono stupendi :)
      Comunque ti inviterei volentieri a colazione da me!
      Buona serata :****

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  20. Bella la poesia e meraviglioso questo croissant.. Soprattutto bella la coordinazione del poemetto con la ricetta:D lo immagino che non deve essere una preparazione facile per cui doppiamente brava! vorrei svegliarmi anche io con una cosa così.. che meraviglia:)
    a presto:*

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  21. Domani mattina passo, un croissant e un cappuccio, grazie. Sei mitica.

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  22. Che voglia di rifarli. Bel post, complimenti :)

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  23. Non ho la pazienza di preparare i croissant la ma tua ricetta è così belle che mi riprometto di vincere la pigrizia e darmi da fare..
    Chissà se mi verranno buoni come i tuoi!

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    1. Dai dai prova, vedrai che soddisfazione! :)

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  24. Quanti ricordi rileggendo del Parini, i giorni al liceo, il divorare il libro di letteratura italiana, lo studiare insieme a lui anche Alfieri...mamma mia.
    Mi ha fatto fare un tuffo nei ricordi. Grazie.
    Comunque io un bel croissant me lo mangerei volentieri! :)

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    1. Allora ne tengo da parte anche uno per te :P
      Grazie e a presto!

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  25. Pensa che li ho preparati qualche tempo fa pure io e non li ho mai fotografati. Confermo che sono una vera soddisfazione: vedere la lievitazione dopo la cura che si mette nella preparazione e il profumo che emanano appena sfornati. Fantastici! A te sono venuti una meraviglia, bravissima! Ti mando un bacione e ti auguro buona giornata

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    1. Grazie! Chissà com'era belli e buoni i tuoi!! :)
      Buona giornata anche a te :*

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  26. Oh cielo che meraviglia!! Amo queste foto ed amo ancora di più questi croissant!
    bravissima davvero e buona fortuna per il contest!
    io ti farei vincere su due piedi *__*
    bacionii

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  27. Eli, ma sono stupendiiiii!!!
    Finalmente posso tornare al blog e a voi amiche.
    Mi sei mancata, non vedo l'ora di risentirti. Un bacione.

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    1. Vale ma che sorpresaaaaa!!! Che bello risentirti!!
      Anche tu mi sei mancata! Bacione :))

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  28. Gent.ma ti conosco solo ora, ho aprlato di te e di questo lavoro per Fiandino nel mio blog

    http://www.saleepepequantobasta.com/2012/10/i-miei-croissants-salati-e-quelli-dolci.html

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    1. Ciao! Ma grazie! Ora vengo subito a leggere :)

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  29. WOW..prima o poi dovrò iniziare anche io a fare i croissant....devono essere divini!!!

    Ti seguo con piacere!!
    Mi sa che ti ruberò parecchie ricette =)

    j.

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    Risposte
    1. Ma grazie! Piacere di conoscerti e benvenuta! ^_^
      A presto!

      Elimina

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