Ravioli di quaglia con burro chiarificato alla vaniglia Bourbon e asparagi



La preparazione di questi ravioli è stata un'epopea, ma alla fine mi han dato una gran soddisfazione...
Il burro chiarificato l'ho preparato ieri mentre cucinavo la nostra cena, il ripieno dopo cena, tra una lavata di piatti, una lavatrice e qualche lavoretto da mamma (ma per fortuna c'era mio marito che mi dava una mano col pupo). Stamattina presto mi sono dedicata alla preparazione della pasta: mio figlio era seduto sul seggiolone e guardava incantato tutti i passaggi...me lo sento, da grande farà il cuoco! :)
Questo incanto ovviamente è durato poco: quando i ravioli erano pronti, giustamente si è stufato, quindi come spesso accade, ho lasciato il lavoro in sospeso e mi sono dedicata a lui.
Fortunatamente si è addormentato in fretta: bene, mi dico, ora finisco, preparo un piattino, allestisco il set e faccio le foto. Sì, illusa! Non vuoi che il postino prima e una testimone di Geova dopo, suonassero il citofono, con conseguente abbaiare del cane e risveglio del pupo addormentato da nemmeno dieci minuti?? Argh! Dopo aver tentato invano di riaddormentarlo e aver giocato un po' con lui, l'ho messo nel box e ce l'ho fatta! Lui giocava con il suo Barbapapà blu e io ho portato a termine la missione. Chi la dura la vince!



Ingredienti per due persone
Per la pasta
200 g di farina di grano tenero 00
2 uova
Per il ripieno
3 quaglie
rosmarino
alloro
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio evo
sale
pepe
1 patata piccola lessata
brodo vegetale
Grana padano grattugiato
Per il condimento
una decina di asparagi
sale
olio evo
30 g di burro chiarificato
1 bacca di vaniglia Bourbon


Procedimento
La preparazione del burro chiarificato l'avevo già spiegata qui, ma per comodità la riporto anche per questa ricetta.
Mettere il burro in un pentolino e farlo sciogliere a bagno maria, prestando attenzione a due particolari: prima di tutto il pentolino non deve toccare l'acqua della pentola sottostante ma deve riceverne solo il calore; in secondo luogo il burro non deve mai bollire né friggere, ma tenendo presente il primo punto questo non accade. Lasciare a bagno maria per circa un'ora, sgrassando ogni tanto con un cucchiaio. Alla fine si vedrà un sedimento bianco sul fondo del pentolino e un liquido giallo e limpido, che è il burro che interessa a noi. Facendo attenzione a non mescolare le due parti, versare il liquido giallino in uno scodellino, filtrandolo con un pezzo di lino. Così abbiamo ottenuto il nostro burro chiarificato, che inizialmente è liquido, ma poi ritorna solido.
Per il ripieno
Disporre le quaglie (già pulite) in una pirofila con un filo d'olio evo, uno spicchio d'aglio in camicia leggermente schiacciato con il palmo della mano, rosmarino, alloro, sale e pepe. Arrostire in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti.
Quando le quaglie si saranno raffreddate, spolparle e tritarle insieme a una piccola patata bollita (per legare). Amalgamare con un goccio di brodo vegetale per ammorbidire il composto e insaporire con Grana grattugiato e prezzemolo tritato.
Per la pasta
Amalgamare la farina con le uova e impastare a lungo finché si otterrà una pallina liscia e compatta.
Stendere la pasta sottilissima e ricavare dei quadrati di 5 cm di lato.
Al centro di ogni quadrato mettere un cucchiaino di ripieno e chiudere dando la forma di fagottino.
Per il condimento
Mondare gli asparagi e legarli con uno spago da cucina. Disporli in posizione verticale in una pentola d'acqua bollente, in modo che i gambi siano immersi e le punte ricevano solo il vapore acqueo. Cuocerli per 10-15 minuti. Tagliare i gambi e frullarli con il minipimer. Condire con sale e un filo d'olio evo.
Tenere da parte le punte che serviranno per guarnire e conferire una nota croccante al piatto.
Sciogliere in un pentolino il burro chiarificato e insaporire con i semi di vaniglia (che si ottengono grattando l'interno della bacca). Lasciare la bacca in infusione per qualche minuto, in modo che il burro ne assuma bene il sapore.
Composizione del piatto
Cuocere i ravioli in abbondante acqua bollente e salata per 5 minuti. Scolarli e condirli con il burro alla vaniglia. Disporli su un piatto, versarvi sopra la purée di asparagi e guarnire con le punte croccanti.





Con questa ricetta partecipo al contest dell'Albero della carambola, in collaborazione con lo chef pluristellato Claudio Sadler e Wonderbox, La sfida del 2


41 commenti:

  1. Bellissima ricetta! Io poi ho un debole per la pasta fatta in casa, farei ravioli e tagliatelle in continuazione ;-)

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  2. Davvero un piatto molto chic, bravissima!

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  3. Ciao Elisa, questo è un piatto davvero ricercato e particolare. Mi piace tanto tutto..è un piatto di design ! Davvero brava ! Bellissime anche le foto.
    Un bacio e tanti xxxxxxx per il contest !

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    1. Ti ringrazio tantissimo mia cara! ^^

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  4. Wow sono uno spettacolo davvero e chissà che buoni...

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  5. Cara Elisa,
    grazie grazie grazie! Siamo onorate di questa ricetta: hai fatto un lavoro eccellente e la presentazione è davvero da chef...pluristellato!
    Ti ringraziamo davvero di cuore: la tua è la prima ricetta arrivata ed è a dir poco spettacolare...Dita incrociatissime! Un saluto caro (e ti seguiremo con gran piacere!!!!)
    simona e sonia

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  6. Cara Elisa,
    grazie grazie grazie! Siamo onorate di questa ricetta: hai fatto un lavoro eccellente e la presentazione è davvero da chef...pluristellato!
    Ti ringraziamo davvero di cuore: la tua è la prima ricetta arrivata ed è a dir poco spettacolare...Dita incrociatissime! Un saluto caro (e ti seguiremo con gran piacere!!!!)
    simona e sonia

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    1. Grazie a voi, care Simona e Sonia! :)
      E' un onore per me poter partecipare a un contest come questo: l'idea di essere valutata da uno chef come Sadler mi fa tremare... :P
      Un bacione!

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  7. bellissima ricetta e bellissima presentazione! Molto ma molto raffinata! Kiss. a presto, anna.

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  8. ciao carissima.. non ho figli ma immagino cosa voglia dire districarsi tra loro e i fornelli.. quanta pazienza!!! non ha mai cucinato le quaglie.. però.. però questo piattino è davvero super invitante.. e proprio bello da vedere!!!
    ps. l'ultimo post che ho pubblicato è proprio di un dolce preso da sadler.. pensa!!
    buona serata!!!

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    1. Ma dai...io e te sempre coincidenze! :P
      Baciotti

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  9. Ma questa è un'opera d'arte (come quella sotto) Che piatto elegante ed elaborato sei riuscita ad inventare! Bravissima!!!! Baci

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    1. Grazie Ely, mi fai arrossire! *_*

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  10. Accipicchia che bella presentazione! QUesto piatto è degno dei migliori ristoranti gourmet! Bellissimi questi ravioli...particolare il ripieno!

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  11. Bellissimi questi ravioli che bella presentazione!

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  12. uh che meraviglioso piatto..! ci stavo pensando anch'io a qualcosa di simile, con la pasta al cacao, ma ora l'onore è tutto tuo, spero di ruiscire ad inventare qualcos'altro per questo contest a cui vorrei partecipare :)
    brava Elisa!

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    1. Grazie, Cinzia! Wow con la pasta al cacao, mi piace un sacco l'idea! Dovresti provarla: alla fine non si tratta della stessa ricetta! ;)
      Ti abbraccio!

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  13. Buonissimi e bellissima presentazione !!! Brava !!!

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  14. Stupori di Elisa! Piatto fenomenale!!!

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    1. Grazie! :D
      Stupori di Elisa...buahahah! :P

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  15. Complimenti per la tua preparazione , lo stile e la ricetta!
    Questo contest è davvero difficile e tu sei stata bravissima!

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    1. Ti ringrazio tanto Artù! Non so se sono stata all'altezza, ma comunque mi sono divertita: partecipare a questi contest è sempre stimolante! ^^
      Baci

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  16. :) leggendo mi è venuto in mente il titolo "Ma come fa a far tutto?" E aggiungerei.. e pure una meraviglia :) Complimenti, hanno un aspetto magnifico :)

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    1. Eheh! Bisogna pur ritagliarsi degli spazi :P
      Grazie, baci ^^

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  17. sono venuta a curiosare ..me li ero persi!!! si trovo che la vaniglia ci sta d'incanto anche nella tua versione con la quaglia madre!!!baci cara

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  18. La foto è bella, non c'è dubbio. Il piatto alla fine sembra un po' asciutto, e anche il ripieno secondo me sarebbe meglio tritarlo al coltello piuttosto che frullarlo. Com'era alla fine, buono? Ciao e bravissima, comunque.

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    Risposte
    1. Ciao Andy, piacere di conoscerti! Mi fa molto piacere poter scambiare due chiacchiere costruttive su una mia ricetta, quindi grazie per le tue parole!
      Questa è una ricetta da perfezionare e hai ragione a notare certi particolari.
      Il ripieno dei ravioli io preferisco tritarlo con il mixer, o meglio, non disponendo di un tritacarne, che prediligerei su tutti gli strumenti, scelgo di usare il mixer. Il ripieno tritato al coltello non sempre mi piace, ma credo siano gusti personali.
      Il gusto non era male: l'abbinamento tra asparagi, vaniglia e quaglia mi è piaciuto. L'aspetto asciutto è dato dal fatto che questi tre ravioli, che eccezionalmente avevo deciso di preparare solo per la fotografia (di solito non lo faccio e ciò che pubblico è ciò che mangio, ma quella mattina era stata un po' movimentata), erano stati riempiti poco e male e forse pure cotti un minuto in meno rispetto a quanto necessario. Quando li ho ripreparati per pranzo, il risultato è stato migliore. Sicuramente, come ti dicevo prima è una ricetta da perfezionare e spero di poterlo fare la prossima primavera, quando ci saranno gli asparagi.
      Grazie ancora e a presto!

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  19. Ok sul tritacarne hai ragione. Le domande avevano un secondo fine: sto per pubblicare la mia versione di ravioli ripieni di petto qualgia e prima di farlo ho dato un'occhiata in giro. La tua versione, anche con i piccoli aggiustamenti di cui fai menzione, e' tra le piu' interessanti in rete.

    Ciao e grazie della visita

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    Risposte
    1. E allora verrò a leggere molto volentieri la tua versione, ora sono proprio curiosa! :)
      A presto!

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