26 luglio 2014

Sognando la Spagna...e tortilla di patate, peperoni arrosto e timo


Quest'estate mi è venuta la fissa per la Spagna. In realtà mi ha sempre ispirata ma ultimamente avrei proprio il desiderio di visitarla in lungo e in largo, visto che non ci sono mai stata, di imparare la lingua spagnola, di leggere testi di letteratura spagnola (o dell'America latina), di fare un corso di flamenco (e pure questo è da qualche anno che mi frulla in testa) di provare ricette spagnole.
Oggi stavo spulciando le ricette delle edizioni passate dell'MTC: avendo iniziato a partecipare dalla sfida numero 19, mi sono persa tante piccole lezioni di cucina. In estate il gioco vero e proprio va in vacanza, pertanto dall'anno scorso è nata l'idea di provare le ricette delle sfide a cui non abbiamo partecipato. E da quale partire se non dalla tortilla di patate? Sfida numero uno, ricetta spagnola proposta da Alessandra, perfetta per una cena di un sabato sera estivo no?
Ho seguito la ricetta di Alessandra, ma al posto delle cipolle ho messo un peperone rosso, precedentemente arrostito in forno e spellato, inoltre ho insaporito con del timo fresco.


Ingredienti 
per 4 persone:
2-3 patate
1 peperone rosso
4 uova
olio extravergine di oliva ligure
sale q.b.
timo fresco

Procedimento
Lavare e asciugare il peperone. Ungerlo con un filo di olio extravergine di oliva. Disporlo in una teglia e arrostirlo in forno a 180°, girandolo a metà cottura. Farlo raffreddare in un sacchetto di carta dopodiché privarlo di semi, filamenti e buccia. Tagliarlo in quadrati di circa 2 cm di lato.
Sbucciare le patate, lavarle, asciugarle e tagliarle a fette di 2-3 mm. Scaldare un filo d'olio in una padella e aggiungere le patate e il timo fresco. Farle cuocere mescolando di tanto in tanto. A fine cottura aggungere il peperone e salare.
In una boule sbattere le uova, salare e unire le patate e il peperone. Amalgamare bene e versare in una padella dai bordi alti, unta di olio e ben calda. Cuocere come fosse una normalissima frittata, girandola anche due volte.
Tagliarla a cubetti e servirla tiepida o fredda.


Questa ricetta è per le E-SALTATE!
http://www.mtchallenge.it/2014/07/le-e-saltate-dellmtc-estate.html

17 luglio 2014

INSALATA DA TIFFANY: perché #questoepiubello


Se in questi giorni avete bazzicato sui social network sicuramente qualcosa l'avrete intuito: dopo un susseguirsi di immagini di attori e film, di canzoni e citazioni di libri, il tutto condito dall'hashtag #questoepiubello, l'idea che forse questo gruppo di pazzi si stesse preparando al lancio del secondo libro dell'MTChallenge vi avrà sfiorati, no?
Finalmente il secondogenito dell'MTChallenge è nato e sappiate che è ancora più bello del primo!
Il tema è più estivo che mai: la sfida è quella di Leonardo, alias Cozzaman, che aveva proposto la Caesar Salad, a partire dalla quale noi ci eravamo sbizzarriti a più non posso in una serie di insalate in stile Belle Epoque, insatale che non fossero semplici contorni ma piatti a tutti gli effetti, degni di occupare un posto all'interno di un menu. Ecco perché "insalata da Tiffany" ed ecco perché nei set fotografici sono stati utilizzati oggetti che richiamano l'elenganza e la mondanità di quel periodo (Lalique, Baccarat, Buccellati, Wilson).


Anche questa volta, siamo di fronte a un libro corale, con tantissime ricette (41+53 insalate) e un bel numero di curiosità. La direttrice d'orchestra è sempre lei, l'immensa (e non lo dico per piaggeria, lo penso sul serio!) Alessandra Gennaro, la padrona di casa dell'MTChallenge. Le illustrazioni sono della bravissima Mai Esteve, che ha portato il suo preziosissimo contributo con una disponibilità e una capacità incredibili e noi che ci lavoriamo insieme ogni mese in redazione, lasciatemelo dire, non ci stupiamo di fronte alla contentezza di Alessandra, perché è davvero in gamba. Gli scatti sono di Paolo Picciotto, il bravissimo fotografo che ha lavorato per La cucina italiana, che lavora per La grande cucina e Pasticceria internazionale, che lavora per grandi chef, come Claudio Sadler, tanto per citarne uno. Infine c'è lui, l'editor migliore che potesse capitarci, colui che ha creduto nella follia della Gennaro, colui che ha creduto in questa community di pazzi e che continua a crederci: Fabrizio Fazzari (della casa editrice Sagep).
Devo ammettere che, se l'emozione per il primo era forte, quella per il secondo è ancora più grande: quella puntata dell'MTC mi aveva divertita tantissimo (senza contare che Leo aveva premiato la mia insalata!! :)), così come mi sono divertita a entrare nel "dietro le quinte" della realizzazione del libro. Poter dare una mano in cucina per preparare i piatti e portarli direttamente sul set del fotografo è stato a dir poco entusiasmante e per questo non finirò mai di ringraziare Alessandra: dal canto mio volevo soltanto aiutare, quando mi sono proposta, ma la cosa bella è che alla fine sono stata io a trarne vantaggio (e credo che anche le altre "aiutanti" la pensino come me ;)).
E poi ve l'abbiamo detto o no che #questoepiubello?



Ora che l'estate è finalmente (speriamo!) arrivata, non vi viene voglia di preparare soltanto piatti freschi?
Ecco, allora, se volete variare un po' sul tema e provare diversi tipi di insalate, più elaborate o più semplici, se volete curiosare tra i condimenti, le emulsioni, gli olii, gli aceti e i sali aromatici fatti in casa, correte a comprare Insalata da Tiffany!

Tra l'altro acquistando questo libro, farete anche del bene:

Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.



Informazioni sul libro:
Titolo: INSALATA DA TIFFANY
Pagine: 144
Costo: 18,00 euro
Codice ISBN: 978-88-6373-288-7
Casa editrice: SAGEP EDITORI - GENOVA
A cura di Alessandra Gennaro
Illustrazioni di Mai Esteve
Fotografie di Paolo Picciotto
Impaginazione di Barbara Ottonello
Direzione editoriale di Fabrizio Fazzari 



Per acquistare il libro:
- Sagep 
- Amazon 
- ibs